Regalo “azzeccato” per una matrigna?

Regalo “azzeccato” per una matrigna?

Copy of La posta di SaraConsegno alla matrigna il regalo di Natale: una meravigliosa giacca in lana cotta blu scuro con ramages viola (scelta non facile in quanto ella è sui 140 kg).

Lei: “Ottima come vestaglia!”
Io: “Ma veramente…”
Lei: “La indosserò per andare in balcone a stendere il bucato!”
Domande: ho sbagliato qualcosa? Ho sbagliato io? E cosa?

 

Carissima Ida,

l’errore sta nel pensare che stendere i panni sia un momento di poco valore per il quale una giacca lussuosa è sprecata. E anche un po’ nel pensare che un oggetto abbia un’unica funzione.

Cosa vuoi saperne tu del valore che quel momento ha per la tua matrigna? Cosa vuoi saperne tu dell’utilizzo che può avere una giacca?

Io la capisco: uno dei piccoli piaceri della mia vita è guardare la lavatrice in movimento. Per me quello è un momento sacro. Mi abbasso ipnotizzata a guardare l’oblò per lunghi minuti, ma poiché non riesco a poggiare i talloni a terra accucciandomi, allora mi metto i tacchi per stare più comoda in questa posizione (link)

Un osservatore esterno vedrebbe una ragazza con scarpe eleganti fissare un elettrodomestico. Per me è un viaggio psichedelico con scarpe comode.

Quindi Ida cara non hai bisogno di consigli regalo: regala con il cuore, affidati alle altrui volontà di utilizzo e impara a vedere il sacro dove chiunque vedrebbe il quotidiano.

Troverai momenti magici nei posti più insospettabili.

2 comments

  1. Ho capito! Quindi è bene valorizzare con un outfit consono anche i momenti passati a scrutare il forno con gli occhiali ingrandenti per non farsi sfuggire ogni minimo sobbollimento della mozzarella, accartocciamento di fettina di salame o sguagliamento dei mucchietti di salsiccia sulla pizza!

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